Aste Immobiliari – Opporsi alla Liberazione

Benvenuto in questo nuovo e glorioso Blog
In questo blog, si scrive della difesa del debitore esecutato!
Nello specifico, in questo articolo scrivo dando indicazioni, consigli, demolendo consuetudini e miti sulla liberazione forzata di un immobile perso all’asta!
Come puoi notare, scrivo usando il termine “immobile perso all’asta” e non “immobile comprato all’asta” e non è una casualità!
Lo faccio per marcare ancora di più l’anima del blog!
Un blog nato per il debitore esecutato!
Un blog nato per sensibilizzare le persone nel mondo delle aste immobiliari!
Difesa del Debitore - opposizione alla liberazione

Aste Immobiliari - Opporsi alla Liberazione

Premessa

Nicola Compagnone opposizione alla liberazione

Se è la prima volta che capiti sul mio blog…

Mi chiamo Nicola Compagnone e dal 2007 mi occupo di aste immobiliari, successivamente dal 2010 ad oggi mi sono specializzato nella difesa del debitore esecutato!

TI lascio alcuni link di articoli che spiegano chi sono e cosa faccio. Nicola Compagnone sulla rivista Forbes

  • Link della rivista Forbes: << link articolo >>
    • Ottimo articolo che spiega la mia particolarità lavorativa e di visione ⤴️
  • Link del quotidiano La Repubblica: << link articolo >>
    • Articolo interessante e soprattutto mette l’attenzione sul Debitore Esecutato ⤴️
  • Link del quotidiano Il Mattino: << link articolo >>
    • È stata la mia prima intervista! ne vado sempre fiero anche dopo anni ⤴️
  • Link per entrare a far parte della mia community: << link newsletter >>
    • Se stai leggendo questo articolo non puoi far almeno di approfondire iscrivendoti ⤴️

Prima di procedere permettimi di suggerirti un bellissimo episodio del mio PodCast sulla Difesa del Debitore Esecutato: << episodio podcast >>

Se invece non hai voglia di ascoltare soltanto ma vuoi anche dare un volto a questo copy ecco il mio bellissimo video su YouTube: << link video YouTube >>

Ho scritto due articoli uno più bello dell’atro!

Il Manifesto e la soluzione definitiva !

Questi due articoli sono solo l’inizio di una battaglia che ho deciso di portare aventi con lo scopo di sensibilizzare le persone nei confronti del debitore esecutato!

Il mio obiettivo è creare una community che condivide i miei pensieri e azioni!

torniamo alle aste Immobiliari – Opporsi alla Liberazione

Come tutto ha inizio

“Iniziamo dal dire che esistono due tipologie di aste attraverso le quali un debitore può perdere il proprio immobile”

Opposizione alla liberazione

In realtà esistono piú di due categorie, ma per semplificare dandoti solo le notizie fondamentali ed essenziali ti scriverò delle due principali. Sia chiaro, su questo blog non uso tecnicismi o paroloni per sembrare, bello, bravo, scrivo come se dovessi spiegare il tutto a mio figlio, il primo, Giulio, che ad oggi ha 9 anni.

Il mio scopo é dare valore e aiutare veramente le persone che rischiano di perdere il proprio immobile in asta.

Credimi, non perderei tutto questo tempo qui a scrivere, soprattutto non vendendo nulla, non avendo nessun scopo di vendita.

Giusto però per essere precisi, non sono un santo e non potrei mai descrivermi come tale! Ma ho una mia scala di valori e principi che applico quotidianamente, soprattutto quando devo prendere scelte per decidere da che parte stare! 

Aste Immobiliari – Opporsi alla Liberazione

Aste cartacee – Aste Telematiche

Questa è la modalità piú famosa (Aste cartacee) e soprattutto usata fino ad oggi nella maggior parte dei Tribunali Italiani.

É la classica partecipazione con l’assegno circolare in busta chiusa!

Una piccola nota, proprio perché noto che c’è una grande confusione in merito…

Le aste oggi, sono tutte senza incanto, ma si può sempre avere la possibilità di fare un rilancio nel caso di più offerenti. La differenza fondamentale alla conclusione della gara d’asta, dove vince chi è stato disposto ad offrire di piú è che nelle esecuzioni immobiliari le aggiudicazioni sono definitive, non c’è possibilità di riaprire l’asta! Nei fallimenti, al contrario, c’è sempre la possibilità di riaprire l’asta, facendo un’offerta migliorativa!

Nicola Compagnone

“Queste informazioni che ti sto scrivendo non ti aiutano a rimanere piú tempo in casa, ma sicuramente ti aiutano ad avere un quadro generale della situazione in cui ti trovi e capire in base all’ordine con il quale ti sto descrivendo il susseguirsi delle azioni, in che fase ti trovi, cosí riesci a comprendere anche senza contattarmi, quanto tempo hai ancora!”

Nicola Compagnone

Opposizione alla liberazione

Aste Immobiliari - Opporsi alla Liberazione

Intestazioni dell’immobile

Purtroppo, dopo aver aggiudicato l’immobile, le possibilità che tu debitore riesca a rimpossessarti del bene, sono sempre piú basse!

Indifferentemente dal tipo di asta, quando un offerente è riuscito ad aggiudicarsi la casa, ha (la maggior parte delle volte), 120 giorni per effettuare il saldo prezzo. Attenzione, ho scritto “ha la possibilità” significa che può saldare subito e non aspettare i 120 giorni. Generalmente chi deve effettuare il pagamento con il mutuo, piú o meno tanto ci mette, 120 giorni, chi invece ha la disponibilità liquida, chiede di saldare appena possibile!

In questa fase tu non puoi fare niente, a meno che il professionista delegato alla vendita non ha a cuore la tua situazione e va alla velocità di una lumaca per effettuare i vari adempimenti che si susseguono per arrivare al decreto di trasferimento, che ti ricordo è l’equivalente dell’atto notarile!

Nel decreto il giudice ordina l’immediata liberazione da persone e cose!

Però facciamo un passo indietro!

La maggior parte delle volte, quando viene aggiudicato il bene, il professionista delegato pone una domanda secca all’aggiudicatario. Mi esonera della liberazione?

Ti ricordi quando prima ti ho scritto che, purtroppo quando avviene l’aggiudicazione, diminuiscono di molto le probabilità che tu riesca a rimpossessarti del bene? Mi riferivo proprio a questo, la maggior parte delle volte l’aggiudicatario chiede di ricevere l’immobile libero da persone e cose!

Il professionista non puó fare altro che accettare l’incarico e portarlo a termine!

Quindi non prendertela con il professionista delegato! Purtroppo non può farci nulla!

Come si dice? É un lavoro di merda, ma pur qualcuno deve farlo!

Nicola Compagnone
Aste Immobiliari - Opporsi alla Liberazione

Sfatiamo il primo mito

La maggior parte delle volte che ho sentito qualcuno dare consigli su come rimanere in casa il piú possibile, la prima cosa che promuovono è:

Mettiti in casa i minori o malati o anziani, così non ti possono cacciare!

Nicola Compagnone - Aste Immobiliari - Opposizione alla liberazione

Ecco proprio su quest’ultimo consiglio, che solitamente fa un profano della materia, dovete stare attenti a non commettere una stupidaggine del genere!

Se arrivate alla frutta, e l’acquirente interviene con le forze dell’ordine per la liberazione, attenzione a non far sapere che in casa ci sono minori, altrimenti rischiate che vengono anche gli assistenti sociali e si prendono i bimbi! ATTENZIONE!

Da ora, almeno spero, che hai capito che non serve a nulla fare tutte queste cose!

SI ESCE PRIMA O POI DALL’IMMOBILE!

Corri solo il rischio di creare una scenata “alla mario merola” ancora piú teatrale, con urla e pianti e disperazione!

Non serve a nulla fare tutto questo, sappi che nessuno delle forze dell’ordine o il professionista delegato alla vendita o il giudice, si commuovono e ti lasciano in casa!

Nicola Compagnone

In questo caso serve solo un bel fulmine che colpisce l’acquirente e si leva d’avanti il c…o e ritorniamo tutti felici e contenti!
Nicola Compagnone

Nicola Compagnone - Aste Immobiliari - Opposizione alla liberazione

Aste Immobiliari - Opporsi alla Liberazione

Brutte notizie

Inizio con il darti brutte notizie

Dalla casa prima o poi uscirai!

Non esiste modo per sospendere la liberazione, a meno che non si subisce e si accerta che sei vittima di estorsione (esempio: l’acquirente ti chiede il doppio dei soldi per rivenderti casa), con consequenza l’arresto. Oppure per comune accordo con l’acquirente che decide di rinunciare alla liberazione.

Ma questi sono casi che, da quando faccio questo lavoro, dal 2007, non mi sono mai capitati !

La realtà è sempre ben diversa!

Il mondo non è un posto cattivo! Le persone diventano cattive, commettendo azioni deplorevoli contro gli indifesi!

Cosa piú triste é che hanno lo stato con le leggi dalla loro parte!

Nicola Compagnone

Quindi la vera bravura sta nel gestire queste persone e cercare di avere tutti i mezzi necessari a disposizione per combattere le cattiverie gratuite che in tanti compiono.

A mie spese, in questi anni di lavoro ho imparato che non serve reagire d’istinto, sperando nella compassione di qualcuno che ci dia ragione e venga dalla nostra parte.

Purtroppo la realtà è ben diversa e bisogna giocare d’astuzia e furbizia, e a volte bisogna far cattivo gioco a buon viso!

Io affermo sempre che “infamità per infamità non è una infamità”

Nicola Compagnone

Quando lungo la nostra strada incontriamo qualcuno che ci fa del male in nome del profitto, per un suo tornaconto personale, mandandoci per strada con la nostra famiglia, penso che non esista Religione o Stato che può condannarmi “MORALMENTE”.

Sia chiaro, io sono a favore della partecipazione alle aste immobiliari, soprattutto io sono a favore del profitto, ma non accetto che in nome del profitto, dobbiamo approfittare di un buon padre di famiglia che per cause forze maggiori rischia di perdere la propria casa!

Nicola Compagnone

Nicola Compagnone - Aste Immobiliari - Rivoluzione per il Debitore Esecutato-13

Primo consiglio – Aste Immobiliari – Opporsi alla Liberazione

Quindi, dopo tutte queste belle parole confortevoli, passiamo ai consigli…

opposizione alla liberazione - Nicola Compagnone - aste immobiliari

Come detto, dovrai prima o poi uscire. Quello che possiamo fare è giocare di resistenza e di astuzia!

Giocare di resistenza, intendo psicologicamente. In questa situazione in cui ti trovi, la mentalità e come reagisci alla problematica, fa la differenza! (Penso che proprio nella vita si fa la differenza in base a come reagisci ai vari accadimenti sia positivi che negativi) – Ma questo è un altro argomento.

Una delle strategie che mi hanno portato qualche risultato è stato, causare stress psicologico all’acquirente! Quando non riesce a prendere il possesso dell’immobile, cosi come sperava o come gli era stato venduto dal suo avvocato con “espressioni del tipo, non ti preoccupare me la vedo io, lo liberiamo subito, nel giro di pochi mesi, 3 al massimo 4! “quando poi, invece, il tempo si prolunga, incomincia a perdere le staffe e a commettere qualche errore!

Ora un acquirente puó commettere vari errori, come stancarsi e decidere di accettare una tua offerta di acquisto, (ma se ricordi questa cosa è illegale) e quindi con una tua denuncia, perde l’aggiudicazione e si apre un fascicolo penale, oppure viene a minacciarti, in prima persona o mandando qualcuno, perchè vede che tramite la legge, i tempi sono troppo lunghi, importante è farsi trovare pronti e crearsi le prove che ti serviranno per dimostrare l’avvenuta minaccia!

Più è alto lo stress psicologico che riesci a creare all’investitore e piú aumentano le possibilità che lui sbagli, il problema è che capita il contrario, lui mantiene la calma e tu perdi le staffe e ti metti nell’errore!

Come detto la maggior parte delle volte è un problema psicologico, non tutti hanno la lucidità e la forza d’animo di compiere determinate azioni. Ecco perché ai miei clienti debitori, faccio continuamente rimproveri, subentrando sempre io nei vari incontri con ufficiale giudiziario o direttamente con l’acquirente.

Altri consigli

Posso scrivere tante altre cose, e darti consigli pratici, ma sappi che la vera differenza, come già detto, la farà sempre la situazione psicologica.

Dato che non sei un robot, hai bsisgno di qualcuno che conosce bene le strategie da applicare e ti stia vicino per aiutarti ad attuarle!

Da solo è quasi impossibile!

Tu debitore hai bisogno di qualcuno che ti dia una mano.

Eccoti un consiglio pratico e assurdo…

quando ormai siete arrivati alla frutta, ed è il momento di uscire, perchè sappi che qualsiasi cosa facciamo, questo momento arriverà, c’è un’ultima azione per stressare l’investitore!

Il giorno in cui si presenta la forza pubblica con autoambulanza e fabbro, allora fai trovare una casa piena di cani! Sappi che a te con la tua famiglia possono sbatterti per strada, ma i cani no!

Per farlo (sbattere i cani per strada) devono iniziare un procedimento che deve passare per varie figure, dall’asl, all’accalappiacani… quindi, tradotto vuol dire ancora altro tempo per l’acquirente. Questo è un altro gesto che ha lo scopo di esasperare l’acquirente per portarlo a sbagliare, a commettere quell’errore dovuto all’esasperazione e che da a te debitore l’opportunità di approfittare, così come da indicazioni che ti ho scritto sopra.

Ancora un consiglio importante

Prevenire è meglio che curare!

opposizione alla liberazione - Nicola Compagnone - aste immobiliari -2

Ragionare in momenti di lucidità è fondamentale, “mai parlare del mangiare quando muori di fame”

Con la lucidità giusta, quando capisci che non riuscirai a mantenere i tuoi impegni finanziari, ad esempio con la banca per la rata del mutuo, incomincia subito a fare il divorzio con tua moglie, se hai bimbi minori il magistrato incaricato della sentenza di divorzio, affiderà la casa alla mamma con i minori fino al compimento della maggior età dei bimbi.

Questo vuol dire che quando il tuo immobile andrà in asta perché non hai pagato le rate del mutuo, nell’avviso di vendita, che è quel documento nel quale c’è scritto il regolamento e modalità di vendita, il probabile acquirente troverà una nota fondamentale, nella quale viene espressamente fatto presente che l’immobile non potrà essere liberato se non dopo la maggiore età dei bimbi.

Il promittente acquirente troverá una nota con scritto: TITOLO OPPONIBILE ALLA PROCEDURA.

Logicamente, non mi fraintendete, io vi ho solo messo al corrente di quello che può essere una causa di mancata liberazione e presa in possesso dell’immobile da parte del nuovo acquirente, non è mia intenzione invogliarvi a farlo 🙂

Conclusioni

Purtroppo è una storia di m….a!

Inutile fingere. Purtroppo c’è tanta gente scostumata in giro che è sempre alla ricerca di qualche bell’appartamento da comprare, con la speranza che sia occupato da qualche buon padre di famiglia, e non da qualche malandrino, altrimenti scappano.

Difendere il debitore esecutato non è affatto semplice. Pensate che io è dal 2007 che mi occupo di aste immobiliari e successivamente dal 2010 mi sono specializzato nella difesa del debitore esecutato. Da allora di storie ne ho vissute tante, alcune a lieto fine, altre con finali molto tristi!

Io creo continuamente contenuti di questo “tenore” per sensibilizzare le persone nel mondo delle aste!

Per alcuni di voi questi consigli o indicazioni che ho scritto possono sembrare inutili o altro, ma sappiate che per il debitore esecutato possono essere tanto utili, visto che non ha nessuno, almeno esperto a cui chiedere consiglio.

In conclusione di ogni mio contenuto, invito sempre ad essere buoni con i buoni, a fare i cattivi con i cattivi, e a non mettersi a fare i cattivi con i buoni che del resto è quello che fanno la maggior parte delle persone!

Buona vita

Nicola

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